Roma – Al termine dell'incontro bilaterale Italia-Cina di Villa Pamphili sono stati siglati, alla presenza del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e del vicepresidente della Repubblica Popolare Cinese Xi Jinping, 16 protocolli di intesa (14 accordi commerciali e 2 istituzionali) fra i due Paesi per un ammontare complessivo di circa 3,2 miliardi di dollari.
Fra gli accordi che coinvolgono entità istituzionali il ministero per la Scienza e la tecnologia della Repubblica Popolare Cinese ha sottoscritto un memorandum d'intesa con il Miur sulla cooperazione nel campo della ricerca scientifica (a firmarlo per parte italiana il sottosegretario del Miur Giuseppe Pizza) e un accordo quadro con la Regione Toscana per il supporto della cooperazione regionale nel campo dell'innovazione.
Per quanto riguarda gli accordi commerciali le aziende italiane coinvolte sono Telecom Italia, Fiat Powertrain Technologies, Wind Telecomunicazioni spa, Linkem spa, Miroglio, Comau Engineering Co Ltd, Rizzo-Bottiglieri-De Carlini Armatori spa, Sun Edison Italy spa Gvs spa, Kedrion spa, Nuovo Pignone spa, safe srl gas Technology, Istituto Marangoni e M.T. Srl.
Al termine della cerimonia di firma dei protocolli di intesa Berlusconi e Xi Jinping sono rientrati nel Casino Algardi per pranzare insieme senza rilasciare nessuna dichiarazione.