ROMA – Edf, primo azionista di Edison con la A2A lombarda, secondo quanto scrive Massimo Mucchetti sul Corriere della Sera sostituirà l’ad italiano Umberto Quadrino con un proprio manager.
Il ribaltone dovrebbe essere formalizzato venerdì 1 aprile, quando sarà presentata la lista di maggioranza per il rinnovo del consiglio di amministrazione.
Secondo quanto spiega Mucchetti in base agli “accordi del 2005, a Edf spetta la designazione del capo azienda e ad A2A quella del presidente. Entrambi possono procedere in modo unilaterale e, addirittura, senza nemmeno consultare il partner. Henri Proglio, presidente di Edf, lascia filtrare il nuovo orientamento quale atto difensivo di fronte alle pressioni del ministero dell’Economia che mira a riportare sotto il controllo italiano Edison o almeno la gran parte delle sue attività . Poiché l’ex municipalizzata di Milano e di Brescia è assai indebitata, il governo italiano ha fatto balenare anche la discesa in campo di Enel e di Eni: l’Enel in quanto partner strategico di Edf nel nucleare italiano; l’Eni in quanto interessato alle centrali Edison per poter bruciare il gas che si ritrova in eccesso nei suoi tubi. Come si vede, la partita è fluida”.
