NEW YORK, 21 MAG – JPMorgan sospende il piano di buy back da 15 miliardi di dollari per preservare capitale dopo le perdite di 2 miliardi di dollari in seguito a scommesse andate male. L'annuncio dell'amministratore delegato, Jamie Dimon, penalizza il titolo in Borsa, dove cede il 2,93% a 32,51 dollari per azione: da quando le maxi-perdite sono state annunciate dieci giorni fa la banca ha perso 30 miliardi di dollari in capitalizzazione di mercato. La sospensione del piano non significa che le perdite sono peggiori di quanto comunicato, precisa Dimon, definendo il rosso registrato un ''errore isolato'' che ha appena intaccato il bilancio della banca che resta solido. ''Stiamo facendo progressi nella riduzione del rischio'' e ''speriamo'' di non dover piu' dover parlare di questo entro la fine dell'anno, aggiunge l'amministratore delegato, confermando la distribuzione del dividendo. ''Non mi aspetto nulla che possa essere un disastro per la societa'. Non sono preoccupato delle perdite'': quanto accaduto – precisa – e' comunque ''imbarazzante''. Le perdite in seguito a scommesse andate male effettuate dal chief investment office potrebbero raggiungere, secondo alcune stime, i 5 miliardi di dollari. JPMorgan e' stata una delle poche banche a ricevere il via libera della Fed al piano di buy back dopo aver superato gli stress test. Sul programma analogo proposto da Citigroup la Fed ha posto il veto. Non e' chiaro se dietro la decisione di JPMorgan di sospendere il riacquisto di azioni proprie ci siano le autorita' di regolamentazione. La decisione e' legata in parte all'introduzione dei nuovi standard di capitale di Basilea 3: i ratio di capitale della banca in base alle nuove norme scenderebbero all'8,2% dall'8,4% in seguito alle perdite. JPMorgna, che comunque e' meglio capitalizzata rispetto a molte delle sue rivali, dovrebbe raggiungere in base ai nuovi standard una ratio del 9,5%..