– NEW YORK, 3 APR – Nessuno stimolo monetario a breve termine. La Fed fa un passo indietro e gela Wall Street: i verbali dell'ultima riunione della banca centrale sono una doccia fredda per i listini americani, che girano in modo deciso al ribasso per poi contenere le perdite sul finire di seduta. Il Dow Jones chiude perdendo 64,94 punti, o lo 0,5%, a 13.199,55 punti. Il Nasdaq cede 6,13 punti, o lo 0,2%, a 3.113,57 punti. Lo S&P 500 arretra di 5,88 punti, o lo 0,4%, a 1.413,16 punti.
Le minute della riunione della Fed del 13 marzo scorso mettono in evidenza che solo due sui 10 membri del Fomc, l'organo decisionale della Fed, si sono espressi favorevolmente su un nuovo round di allentamento della politica monetaria se sara' necessario. ''Solo due membri hanno indicato che ulteriori stimoli potrebbero essere necessari se l'economia rallentasse o se l'inflazione rimanesse ancorata sotto il 2% nel medio periodo'' si legge nei documenti, che appaiono in contrasto con le affermazioni dello scorso gennaio quando ''diversi'' membri avevano indicato che le condizioni economiche avrebbero potuto garantire ulteriori acquisti di titoli, e quindi aiuti all'economia. Con l'allontanarsi della prospettiva del terzo round di allentamento monetario, Wall Street cala anche se implicitamente le dichiarazioni della Fed suggeriscono un miglioramento dell'economia. Fra i singoli titoli Apple sale dell'1,73%. Ford avanza dello 0,16% dopo l'aumento del 5,1% delle vendite in marzo. General Motors perde il 4,56% dopo le vendite sotto le attese.