ROMA – ''Se il governo dovesse revisionare il decreto liberalizzazioni intervenendo sulla gratuita' dei conti correnti per i pensionati che percepiscono una pensione fino a 1.500 euro al mese, allora ha il dovere di cancellare la norma che li obbliga ad aprire un conto corrente o ad utilizzare una carta di credito per continuare ad ingrassare i banchieri''. Lo dichiara il Capogruppo IdV in Commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti.
''E' gravissima – aggiunge – l'affermazione di Gianfranco Polillo, il quale ha il coraggio di dire che la misura rischia di essere un danno per le banche. Sottosegretari all'Economia e partiti di maggioranza sono tutti in ansia per 'poveri' oligarchi della finanza, infischiandosene delle ragioni di famiglie e imprese costrette a pagare tassi di interessi e costi di gestione dei conti correnti piu' alti d'Europa. La smentita del Sottosegretario De Vincenti non basta, alle parole devono seguire i fatti per dimostrare di non essere Abi-dipendenti e di non farsi condizionare dalla recita a soggetto delle banche''.