ROMA – Le retribuzioni contrattuali orarie a giugno sono rimaste quasi ferme rispetto a maggio, segnando un incremento dello 0,1%, mentre sono aumentate dell'1,8% su base annua. Lo rileva l'Istat, ricordando che il tasso d'inflazione a giugno è stato pari al 2,7%. Quindi, ancora una volta, il rialzo tendenziale delle retribuzioni è stato inferiore a quello dei prezzi al consumo. Inoltre, fa sapere l'Istituto di statistica, nella media del primo semestre 2011 (gennaio-giugno) l'indice delle retribuzioni, in termini tendenziali, e' cresciuto dell'1,9%.