ROMA – Arriva il conto corrente bancario di base. Sara’ un decreto, in assenza di una convenzione con l’Abi, a fissarne i criteri. Lo prevede la bozza del dl liberalizzazioni che, in campo bancario, stabilisce anche l’individuazione ex lege delle commissioni che le banche applicheranno sui prelievi fatti con Bancomat.
La bozza prevede che, nell’ipotesi di mancata stipula della convenzione tra il Ministero dell’economia e delle finanze, la Banca d’Italia, l’Associazione bancaria italiana, la societa’ Poste italiane e le associazioni dei prestatori di servizi di pagamento, il Tesoro ”fissa con decreto” la definizione delle caratteristiche di un conto corrente o di un conto di pagamento di base nonche’ dell’ammontare degli importi delle commissioni da applicare sui prelievi effettuati con carta autorizzata tramite la rete degli sportelli automatici presso una banca diversa da quella del titolare della carta.
La norma, si legge nella relazione illustrativa, ”semplifica il procedimento disciplinato dall’art. 12, comma 3, del Dl 201/2011, che appare di problematica realizzazione. Vengono, nel contempo, anticipati i tempi di attuazione della disposizione di base, a vantaggio dei correntisti”.