ROMA – Tra i 2.299 gli emendamenti presentati al decreto liberalizzazioni in Commissione Industria del Senato, uno prevede la trasformazione dell'Enit, l'Agenzia nazionale del Turismo, in societa' per azioni, che prenderebbe il nome di Enit Spa.
L'emendamento, che e' stato presentato dal Pd e dal Terzo PolO, prevede che la maggioranza delle azioni che costituiscono il capitale sociale di Enit sia attribuita al ministero dell'Economia e delle finanze, alle Regioni e alle Province autonome di Trento e Bolzano, che esercitano i diritti dell'azionista.
E' ammessa la partecipazione al capitale sociale da parte di altri soggetti pubblici e privati tramite l'acquisto di azioni di nuova emissione, per un importo non superiore al 49% del capitale sociale.
L'emendamento prevede infine che il rapporto di lavoro del personale alle dipendenze dell'Enit-Agenzia nazionale del turismo, al momento della trasformazione, prosegue con Enit ed e' disciplinato dalla contrattazione collettiva e dalle leggi che regolano il rapporto di lavoro privato.
Oggi intanto alle 15 si riunisce il Cda dell'Enit di cui fanno parte il dirigente dell'Isnart Flavia Coccia, il presidente di Federalberghi Confcommercio Bernabo' Bocca, il coordinatore degli assessori regionali al turismo Mauro Di Dalmazio, l'assessore al turismo dell'Emilia Romagna Maurizio Melucci e l'attuale direttore dell'Enit, Paolo Rubini.
