ROMA – Nel decreto liberalizzazioni potrebbe arrivare il divieto per le fondazioni bancarie di partecipazioni, direttamente o indirettamente anche non di controllo, incrociate nelle banche.
Su questo tema ”c’e’ abbastanza convergenza tra Pd e Pdl” e ”sara’ oggetto di verifica con il Governo”. Lo ha detto il presidente della Commissione Industria del Senato, Cesare Cursi, parlando con i giornalisti a Palazzo Madama.
Il presidente della Commissione Industria del Senato, Cesare Cursi, del Pdl, ha anche detto che potrebbero arrivare novita’ per le Banche Popolari. Saranno ”oggetto di verifica con il Governo”, ha detto le proposte contenute in alcuni emendamenti al decreto liberalizzazioni che prevedono l’esclusione di questi soggetti dalle riforme introdotte dallo stesso decreto.
Per quanto riguarda un altro nodo, quello dei taxi, per Cursi ”la soluzione ottimale sarebbe quella di dare un grosso ruolo ai sindaci” nell’assegnazione delle licenze. Nel provvedimento questo ruolo e’ affidato alle authority.
