Liberalizzazioni: vincitori e vinti dopo il primo round

ROMA – Il parere dell'autorita' per i trasporti non sara' piu' vincolante per le licenze taxi. Decideranno i Comuni. I farmacisti perdono, soddisfatti i parafarmacisti, i professionisti 'strappano' su tutte le richieste (tipo: viene cassato il preventivo scritto).

Le banche sono arrabbiate: dovranno dare il conto gratis ai pensionati (''siamo disponibili solo per quelli al minimo'', dice il presidente dell'Abi, Giuseppe Mussari). Sempre le banche dovranno consentire liberta' di assicurazione in caso di mutuo, e non potranno piu' 'incrociarsi', cioe' avere incarichi multipli in piu' istituto cosa che, evidentemente, non favoriva molto la concorrenza. E arriva la portabilita' del mutuo e lo stop alle clausole sulle linee di credito.

Le assicurazioni incassano molte misure anti-frode, la Chiesa paghera' l'Ici (certo non e' una buona notizia) ma fatte salve le scuole a 'vocazione' sociale. La rete ferroviaria non viene scorporata, Snam da Eni si', e Terna vedra' forse valorizzare i suoi asset. Non e' facile fare un bilancio di questa prima tornata in Senato sulle liberalizzazioni. Ma c'e' ancora da aspettare il passaggio a Montecitorio che potrebbe riservare altre sorprese.

Ecco chi vince e chi perde alla fine di questo primo 'round'.

– ANCHE LA CHIESA PAGHERA' L'ICI. Anche la chiesa paghera' l'Ici. Monti rassicura: non la pagheranno scuole che non fanno utili. Ma l'imposta resta per le attivita' commerciali.

– COMUNI SULLE BARRICATE; MA FORSE CAMBIA TESORERIA. La norma sulla tesoreria unica agita Comuni, province e regioni. In Senato si media e si vara un ordine del giorno. Ma – si apprende – la norma cambiera' alla Camera con un emendamento al dl fiscale. Per ora dovranno accontentarsi di un ordine del giorno.

– BANCHE ARRABBIATE. La penalizzazione arrivera' da diverse norme, tra le quali il conto corrente a zero spese per gli anziani e l'abolizione delle commissioni sul pagamento con bancomat della benzina. Non sarebbe a vantaggio delle banche neanche il fatto che, nella stipula dei mutui, puo' essere il cliente a portarsi l'assicurazione. E si fermano gli incroci negli incarichi tra gruppi. Il mutuo sara' 'portabile' e rinegoziabile. Inoltre saranno nulle tutte le clausole comunque denominate che prevedano commissioni a favore delle banche a fronte della concessione di linee di credito.

– VITTORIA PROFESSIONISTI. Abolito il preventivo in forma scritta, scompare anche l'eventuale sanzione disciplinare. A loro due terzi nelle societa' tra professionisti. Piu' tempo per la Giustizia per intervenire sulle tariffe. – MA I GIOVANI PERDONO. I tirocinanti verranno pagati con un rimborso forfetario solo dopo sei mesi di pratica.

– AVVOCATI DELUSI: Salta solo l'obbligo del preventivo scritto, dicono. Ma resta l'abolizione delle tariffe.

– NOTAI, LAVORERANNO GRATIS PER SRL. L'atto del notaio per aprire una 'Srl semplificata' sara' gratis. E il Consiglio nazionale dovra' vigilare.

– GIOVANI 'VINCONO' SOCIETA'. I giovani (sotto i 35 anni) potranno avviare un'attivita' costituendo (gratuitamente) un'srl semplificata. Il capitale da versare sara' di 1 euro (e fino a 10.000). Ma molti si chiedono: quale banca le finanziera'?

– PERDONO FARMACISTI, VITTORIA A META' PER PARAFARMACIE. Dovranno aprire 5.000 farmacie in piu' e in prospettiva vendere farmaci mono-dose. Mentre alle parafarmacie andranno i farmaci veterinari e le preparazioni. Una sconfitta per Federfarma (''siamo preoccupati''), soddisfatti i parafarmacisti in attesa che vengano 'delistati' i farmaci di fascia C (che per ora rimangono un desiderio irraggiungibile).

– BENZINAI INCASSANO STOP ESCLUSIVA. I gestori potranno liberamente rifornirsi da qualsiasi produttore o rivenditore e alla scadenza dei contratti esistenti si potranno stipulare contratti diversi dagli attuali attraverso accordi sottoscritti tra organizzazioni di rappresentanza dei titolari di autorizzazione o concessione e dei gestori maggiormente rappresentative.

– TAXI OTTENGONO DIETROFRONT. Saranno i comuni a poter decidere sulle licenze dei taxi e il parere dell'Authority sara' obbligatorio ma non sara' piu' scritto nero su bianco che debba essere ''vincolante''. Qualora il parere fosse disatteso che se potra' essere impugnato al Tar. Vittoria a tempo.

– ASSICURAZIONI, PER LORO BENE NORME ANTI-FRODE. Sale fino a 5 anni di reclusione la pena per chi commette frodi assicurative. Stop ai risarcimenti con il classico 'colpo di frusta'. Un risparmio notevole. Ma dovranno farsi piu' concorrenza sulle polizze vita.

– ENI PERDE SNAM, VINCE TERNA?: La separazione Eni Snam si fara' in tempi certi. Terna potrebbe vedere valorizzare gli asset. La norma riguarda tutti i concessionari.

– LOBBISTI PROTESTANO. Durante l'esame del provvedimento sulle liberalizzazioni salta fuori il problema e i lobbisti presenti in Senato vengono confinati fisicamente in una stanza. Loro protestano: siamo solo tecnici. Il presidente del Senato Renato Schifani rivede il regolamento interno. Hanno perso sul ruolo, ma certo – guardando le modifiche fatte sulle norme – hanno vinto sul fronte sui risultati concreti raggiunti.

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Maria Elena Perrero