ROMA – La Banca d’Italia ha disposto l’amministrazione straordinaria per Ubae, l’istituto controllato a maggioranza dalla Lybian Foreign Bank e nel cui azionariato figurano Unicredit e Intesa Sanpaolo.
Bankitalia ricorda che, in linea con la risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu del 26 febbraio 2011, l’11 marzo il Consiglio Ue ha disposto misure di congelamento nei confronti, tra gli altri, della Banca Centrale Libica (BCL) e della Libyan Foreign Bank (LFB). ”Tali soggetti – sottolinea la nota di Via Nazionale – risultano controllanti e principali finanziatori di Banca UBAE Spa di Roma. In relazione a ciò, la Banca d’Italia, con provvedimento del 12 marzo 2010, assunto in via di urgenza, ha disposto la sospensione degli organi con funzioni di amministrazione e di controllo di Banca UBAE e la sottoposizione della stessa alla gestione provvisoria, ai sensi dell’art. 76 del d.lgs. 385/93 (TUB). Sono stati nominati commissari il dott. Vincenzo Cantarella e il dott. Maurizio Losavio” che si sono insediati il 14 marzo.
”La gestione della banca – prosegue la nota – è affidata agli organi straordinari, che operano sotto la supervisione della Banca d’Italia, tenendo conto delle indicazioni del Comitato di Sicurezza Finanziaria. Il provvedimento è volto a presidiare la gestione di Banca UBAE, con specifico riguardo all’esigenza di assicurare il rispetto delle misure internazionali; la banca prosegue regolarmente la propria attività ”.
