ROMA, 24 GIU – Nel 2010 i giochi gestiti da Lottomatica hanno prodotto circa 5 miliardi di euro in termini di utile erariale. Il dato corrisponde a circa il 50% delle entrate erariali da giochi complessive, che l'anno scorso hanno sfiorato i 10 miliardi di euro (9,9 miliardi). 11,1 milioni sono invece i fondi che il Gruppo ha impiegato nel 2010 per azioni sociali, culturali e sportive. L'elenco delle attivita' svolte in un anno di lavoro e i risultati ottenuti in termini economici dal Gruppo sono stati illustrati oggi a Roma, durante la presentazione del Bilancio sociale 2010.
Dei 9,9 miliardi di euro entrati nelle casse dello Stato (erano 9,4 nel 2009), spiega Lottomatica, ''1,2 derivano da entrate straordinarie, versate dai concessionari a titolo di una tantum, mentre 8,7, da entrate ordinarie derivanti dai giochi''. Nel 2010 il gruppo, ''di concerto con i Monopoli di Stato (Aams), ha destinato una parte del budget, riservato alla promozione dei giochi, a iniziative sociali, culturali e sportive, contribuendo cosi' con 11,1 milioni di euro (8,3 milioni impiegati in Italia) al sostegno delle categorie svantaggiate, alla promozione della cultura e al sostegno dello sport''.
In contemporanea ha avviato un programma di gioco responsabile attraverso ''l'adozione del bollino '18+' (accanto al logo 'Gioca senza esagerare', presente su comunicazione, schedine e biglietti di gioco) per rimarcare che i giochi sono accessibili ai soli maggiorenni; la promozione della campagna 'Gioca senza Esagerare'; il servizio di helpline 'GiocaResponsabile', in collaborazione con FeDerSerd, a sostegno dei giocatori problematici e dei loro familiari; il tavolo di lavoro con il Moige e la Fit (Federazione italiana tabaccai)''. L'impegno a tutela dei minori sara' ''rafforzato'' nel 2011 attraverso ''un pacchetto di iniziative trasversali a tutti i giochi''.
Infine il sostegno a ''politiche e progetti di sostenibilita' ambientale'': nel 2010, negli edifici del Gruppo sono state utilizzate energia elettrica prodotta al 100% da fonti rinnovabili e carta riciclata non sbiancata.