
MILANO – Il presidente di Luxottica, Leonardo Del Vecchio, scrive ai 74mila dipendenti del gruppo in tutto il mondo dopo gli avvicendamenti ai vertici seguiti alle dimissioni dell’amministratore delegato Andrea Guerra prima e di Enrico Cavatorta poi. Liquida le voci come quella sui presunti legami tra la moglie, Nicoletta Zampillo, e il neo-consulente Francesco Milieri, come “pettegolezzi e falsità” e assicura: “In questo processo di cambiamento non ci sono state e non ci saranno mai influenze da parte della mia famiglia”.
Del Vecchio annuncia di voler lasciar lavorare i due amministratori delegati, Adil Mehboob-Khan e Massimo Vian:
“Sono temporaneamente tornato in azienda, esclusivamente per accompagnare e agevolare i cambiamenti in atto. Appena terminato e consolidato il nuovo assetto organizzativo, lascerò di nuovo ai manager il compito di guidare il futuro di Luxottica”.
E quanto ai cambiamenti al vertice
“ci sono state e non ci saranno mai influenze da parte della mia famiglia, numerosa e articolata, ma che proprio per questo amo tutta intensamente e allo stesso modo”,
