ROMA, 13 LUG – Si anticipa al primo gennaio 2013 (anziché dal 2014) l'aggancio delle pensioni all'aspettativa di vita. Lo prevede l'emendamento definitivo del relatore alla manovra.
Dal 2013 dunque – si legge nel testo – l'incremento sarà di 3 mesi perché verrà assorbito l'incremento della speranza di vita già registrato nel triennio precedente risultante superiore (4 mesi).
Per gli anni successivi (dal 2016) la stima degli adeguamenti triennali è pari a 4 mesi fino a circa il 2030 con successivi adeguamenti inferiori (3 mesi) fino al 2050 circa.
L'adeguamento cumulato al 2050 è pari a circa 3 anni e 10 mesi.
