ROMA – ''Confermiamo che impegneremo le nostre strutture, nel prossimo mese, in assemblee e forme di mobilitazione. Una manovra cosi' rappresenta per il Paese una forma di insopportabilità sociale''. Lo ha detto la leader della Cgil, Susanna Camusso, nel corso di una conferenza stampa. ''Ad ora – ha aggiunto – non ci risulta alcuna convocazione'' del governo alle parti sociali, per illustrare la manovra prima che venga varata.
''La bozza di manovra del governo è il frutto di una serie di riunioni di maggioranza e quindi di evidenti mediazioni di una maggioranza politica sempre più in difficoltà. Noi siamo molto preoccupati dell'impatto che la manovra avrà sul Paese. Ancora una volta si fa una manovra di carattere recessivo'', ha sostenuto il numero uno della Cgil.
''Quello che sembra un grande annuncio di una manovra di scarsa entità per il 2011-2012, rinviando il grosso agli anni successivi, rischia di rafforzare il timore che abbiamo e cioè che si faccia pesare il risanamento su fisco e assistenza'', ha concluso.
