ROMA, 14 AGO – La maxi-manovra varata dal Governo ''avra' effetti immediati sulle famiglie italiane, e le ripercussioni si faranno sentire gia' a partire dal mese di settembre attraverso una contrazione dei consumi''. Lo afferma il Codacons in una nota.
''I sacrifici richiesti dalla manovra specie al ceto medio, e lo stato di generale incertezza che coinvolge il nostro paese, faranno registrare da subito una diminuzione dei consumi in tutti i settori, con le famiglie che tireranno la cinghia riducendo gli acquisti – spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – In particolare i tagli riguarderanno le spese non primarie come svaghi e divertimenti, acquisti per la casa, cura del corpo, abbigliamento e calzature, viaggi, automobili e cultura. Tra il 2011 e il 2012 inoltre – spiega il Codacons – l'impatto della manovra tra maggiori spese, nuovi prelievi, tagli al Welfare e tassazioni varie, produrrà una stangata al momento stimabile in circa 1.500 euro a famiglia. Maggior esborso a carico dei nuclei familiari che produrrà un effetto domino negativo a danno dell'intero sistema economico italiano''.