CAGLIARI, 17 LUG – Hanno comprato una pagina di giornale per dire Basta! alla politica economica del governo, culminata con l'ultima manovra finanziaria definita ''scandalosa'', che manifesta ''totale disinteresse nei confronti delle Piccole e Medie imprese''. La provocatoria iniziativa e' dei vertici della Confesercenti Sardegna che hanno deciso di denunciare attraverso una pagina a pagamento su alcuni quotidiani sardi il loro malessere e la loro rabbia verso Roma.
Il testo e' contornato da una serie di bare stilizzate con i nomi delle varie categorie ''defunte'': dal ristoratore al barista, dal benzinaio al macellaio. Dopo aver ricordato a chi il governo ha destinato le risorse nell'ultimo triennio (provvidenze a Alitalia, Fiat e Tirrenia; introduzione dello scudo fiscale; Tremonti bond; decreto Milleproproghe), la Confesercenti sottolinea che ''nessun provvedimento e' stato adottato per attenuare l'incessante pressione fiscale e per evitare le prevaricazioni legislative perpetrate dal sistema di riscossione nei confronti delle Pmi e dei contribuenti''.
''E giunto il momento di dare basta! – chiude in neretto la pagina a pagamento – Non permettereno ulteriori prese in giro! Niente potra' piu' essere come prima ed il silenzio nei nostri confronti, nell'ultima azione legislativa del governo, deve essere considerato come una eloquente dichiarazione d'intenti contro i nostri interessi''.