ROMA, 7 LUG – E' ufficiale: dal 2012 si pagherà il ticket di 10 euro sulle ricette per le prestazioni specialistiche e la diagnostica.
La conferma della misura prevista dalla manovra economica arriva dallo stesso ministro della Salute Ferruccio Fazio, dopo i dubbi degli ultimi giorni legati alle diverse bozze, con versioni differenti, del provvedimento economico varato dal governo.
Dal 2012, infatti, non è prevista alcuna copertura finanziaria per 'evitare' il ticket di 10 euro, copertura invece prorogata fino al 31 dicembre 2011. E dal 2014, sempre secondo quanto stabilito dalla manovra, arriveranno anche nuovi, ulteriori ticket sulle farmaceutica e le prestazioni del Servizio sanitario nazionale (Ssn).
– FAZIO, TICKET 10 EURO IN VIGORE DAL 2012: ''Nel 2012 il pagamento del ticket per le prestazioni specialistiche e la diagnostica sarà quello che era in vigore nel 2007'', ha affermato Fazio, riferendosi ad punto del testo della manovra economica che prevede il finanziamento dei ticket fino al 31 dicembre 2011. Successivamente, ha precisato, funzionerà "come funzionava nel 2007", quindi rientra in vigore il pagamento del ticket. La misura partirà dal 2012 poiché è stata garantita, invece, la copertura di 486,5 milioni per la mancata introduzione del ticket di 10 euro (introdotto appunto nel 2007 ma mai applicato) anche per i restanti mesi dell'anno 2011.
– NUOVI TICKET DAL 2014: Per il 2014 sono previsti nuovi ticket (definiti nel testo della manovra "misure di compartecipazione sull'assistenza farmaceutica e sulle altre prestazioni erogate dal Ssn"), che dovrebbero garantire il 40% dei risparmi e che sono "misure aggiuntive rispetto a quelle eventualmente già disposte dalle Regioni". In relazione ai nuovi ticket però, si legge nel testo, "le Regioni possono adottare provvedimenti di riduzione delle predette misure di compartecipazione, purché assicurino comunque, con misure alternative, l'equilibrio economico-finanziario".
– MA GIOCHI NON ANCORA CHIUSI: Tuttavia, sulla manovra, ha precisato Fazio, ''i giochi non sono chiusi perché la manovra deve passare in Parlamento, e come noto ci sono le procedure emendative''.
