ROMA, 13 LUG – Scatta dal 2013 il programma per la dismissione di partecipazioni azionarie dello Stato e di enti pubblici non territoriali. Lo prevede l'emendamento del relatore alla manovra, Gilberto Pichetto Fratin.
Le modalità di alienazione saranno stabilite con decreti del ministero dell'Economia. Il ministro riferirà al Parlamento entro il 30 giugno di ogni anno.
Il governo inoltre formulerà alle categorie interessate proposte di riforma in materia di liberalizzazioni delle attività economiche. Ma se così non fosse, trascorsi 8 mesi dalla data di entrata in vigore della manovra, ''ciò che non sarà espressamente regolamentato sarà libero''.
