ROMA, 8 SET – ''Siamo davanti a un momento straordinario, unico nella storia della nostra Repubblica. Per questo credo sia giusto superare le contrapposizioni congressuali all' interno della Cgil per aprire una fase nuova''. Lo afferma all'Unita' il segretario generale della Fiom, Maurizio Landini.
''Non e' sufficiente – spiega Landini sull'art. 8 della manovra – come fanno Cisl e Uil, impegnarsi a non firmare accordi che modifichino l'art. 18, perche' l'esperienza mi dice che i diritti non sono a disposizione dei sindacati, ma sono tali perche' sono in capo direttamente ai lavoratori''.
''L'elemento nuovo – continua – e' che allo sciopero della Cgil hanno partecipato anche tanti lavoratori di Cisl e Uil. Bonanni dovrebbe preoccuparsi solo di questo''.
Alla domanda se lo sciopero generale abbia riavvicinato la Fiom e la Cgil, Landini replica ''credo assolutamente di si'' e rinnova il suo appello: ''Credo che sia arrivato il momento di aprire dentro la Cgil una fase nuova che superi le contrapposizioni congressuali perche' mai nella sua storia la Cgil si e' trovata ad affrontare un attacco simile con la logica della Fiat estesa a tutti i settori''.