ROMA, 15 LUG – ''L'altissimo debito pubblico rimane un punto debole dell'economia italiana, in particolare in questo clima di forte incertezza e timore da parte dei mercati''. E' quanto afferma il Commissario Ue per gli Affari economici e monetari, Olli Rehn, in un'intervista alla Repubblica, nella quale esprime un parere positivo sul ''nuovo pacchetto pluriennale di misure'' che le Camere stanno approvando in questi giorni.
''Penso che la procedura accelerata in Parlamento – aggiunge Rehn – sia la giusta risposta alle recenti turbolenze dei mercati e confermi la forte determinazione dell'Italia a far calare il proprio debito in modo accelerato''. Secondo il Commissario, la ''strategia ambiziosa'' dell' Italia comporta uno sforzo di bilancio in termini strutturali pari allo 0,8% del Pil nel 2011 e all'1% del Pil per ogni anno dal 2012 al 2014, quindi ''non direi – sottolinea – che e' una manovra a scoppio ritardato''.
Ci sono molte cose che l'Italia potrebbe fare per migliorare le prestazioni economiche, ''la lista e' lunga'' ammette il Commissario, che pero' concentra il suo richiamo verso un miglioramento del ''potenziale di crescita del Paese''.
