OMA, 17 LUG – ''Il governo italiano attuale e' assolutamente inadeguato alla gravita' della situazione''. Lo afferma Nouriel Roubini, economista della New York University, intervistato dalla Repubblica.
''C'e' il rischio che la politica finanziaria finisca fuori controllo – aggiunge – E' impensabile che cosi' si arrivi al 2013, visto anche che il clima elettorale rendera' difficile varare misure impegnative''.
L'economista e' convinto che il premier Berlusconi debba lasciare il governo, soprattutto adesso che ''ha cercato di inserire surrettiziamente – sottolinea – nella manovra finanziaria una leggina per risolvere la questione Mondadori, ha passato il segno''.
Il suggerimento dell'economista e' quello di varare un ''governo tecnico che tenti di risanare l'economia''.
Roubini sottolinea che ''il quadro internazionale sta nuovamente complicandosi'' ma l'euro ''reggera''' e anche l'Italia.
Il giudizio sulla manovra economica italiana e' negativo, perche' legata ''a misure una tantum nonche' a prelievi che penalizzano inspiegabilmente le classi piu' povere''.
''Mancano tagli decisi e strutturali – afferma Roubini – alle vere voci che pesano, come le province''.
Infine, l'economista commenta la situazione americana, dove ''si rischia davvero di non trovare l'accordo sul tetto del debito entro la scadenza il che equivarrebbe a dichiarare un fallimento tecnico degli Stati Uniti'', un ''vero disastro dalle conseguenze a catena in tutto il mondo che e' perfino difficile ipotizzare''.