ROMA – ''Non agiamo sotto la pressione di nessuno'', dice Emma Marcegaglia, quando nel suo intervento affronta il tema dei contratti al centro del confronto tra l'associazione degli industriali e Fiat. ''Non pieghiamo le regole della maggioranza per le esigenze di un singolo''. Perche', dice con una digressione rispetto al testo della relazione che sta leggendo, ''sono finiti i tempi in cui poche aziende decidevano l'agenda di Confindustria, proseguiremo a modernizzare le regole sindacali senza strappi improvvisi che fanno male al sistema delle imprese e del Paese''.
