Augurandosi che ”la gente coinvolta riconosca il ruolo che Fiat sta giocando, è questo lo spirito di Fabbrica Italia: è come avere una casa non pulita, di conseguenza la gente non viene a mangiare”.
A chi gli chiedeva se l’evento odierno alla Chrysler, dove si è recato il presidente Barack Obama in visita, nascondesse un messaggio per Pomigliano, Marchionne ha risposto: ”Non so se ci sia un messaggio. Penso che sia un riconoscimento che ci potevano essere giorni peggiori in Chrysler: per arrivare a questo punto, però è stato necessario ripartire da zero e ristrutturare, ed è importante anche il ruolo che ha avuto il governo in questa ristrutturazione. L’annuncio odierno di Sterling Heights è il frutto di questa ristrutturazione”.