ROMA – Sulle speranze di ripresa economica incombe il rialzo dei prezzi delle materie prime: da gennaio 2010 a gennaio 2011 la media dei rincari ha sfiorato il 33%. Il calcolo è dell’Ufficio studi della Confartigianato, che stima un effetto dirompente sui costi sopportati dalle imprese manifatturiere per l’acquisto di beni necessari alla produzione.
L’impatto potenziale sara’ di 155 miliardi di euro in più in un anno, secondo Confartigianato. E, considerando i singoli materiali, i rialzi sono stellari: cotone +147%, gomma +91,3%, stagno +65,5%, frumento +73%.
