OLBIA – Il Consiglio di amministrazione di Meridiana Fly congela, almeno per ora, i tagli prospettati la scorsa settimana dall'amministratore delegato Giuseppe Gentile, e accetta l'accordo siglato nella notte tra venerdi' e sabato con la maggior parte dei sindacati nazionali.
Il Consiglio d'amministrazione ''seppure non del tutto soddisfatto dell'intesa raggiunta, che – si legge in una nota della compagnia – colma solo in parte il divario rispetto ai principali competitor'', accetta l'accordo al momento ''il presupposto per la gestione dell'attuale stato di crisi''. Il Consiglio di amministrazione, che stasera a Roma nella sede di piazza Caprarica, ha approvato l'operato dell'Ad, ritiene che l'intesa raggiunta possa produrre effetti positivi unitamente alla cassa integrazione straordinaria gia' sottoscritta lo scorso giugno che, finora, tra cassa integrazione volontaria e pre pensionamenti ha mandato a casa circa 500 persone. Al momento il Consiglio di amministrazione non ''ritiene necessario attuare ulteriori interventi sul personale, fermo restando che la situazione dell'economia non consente di escludere la necessita' di ulteriori interventi in futuro''.
Nella notte tra venerdi' e sabato l'Ad Gentile aveva chiuso con i maggiori sindacati nazionali un accordo che prevede la riduzione dei contratti Eurofly dell'8%, del 18% per i dipendenti con contratto Meridiana, blocco del pagamento degli straordinari e riduzione dei buoni pasto. Il personale di volo si era piu' volte detto disponibile ai sacrifici ma solo se questi avessero interessato tutti i dipendenti, compresi i dirigenti. Un secco no all'accordo e' invece arrivato dai Piloti che non lo hanno firmato, annunciando ricorso alle vie legali.
