MILANO – Il pm di Milano Roberto Pellicano ha aperto un’inchiesta a carico di ignoti per insider trading in relazione all’esposto presentato dalla Bpm per la fuga di notizie sui rilievi emersi dall’ispezione di Bankitalia.
Tale ipotesi di reato, dopo lo studio dei primi documenti trasmessi, potrebbe essere modificata in aggiotaggio.
La fuga di notizie sull’ispezione della Banca d’Italia era arrivata ieri al Palazzo di giustizia. A dieci giorni dall’esposto della Banca Popolare di Milano per violazione del segreto bancario alla Guardia di Finanza, l’atto e’ stato trasmesso alla Procura di Milano e non si esclude che possa seguire un’inchiesta.
Il tutto mentre la banca presieduta da Massimo Ponzellini e i sindacati azionisti continuano a definirsi al centro di un attacco mediatico. E, mentre la banca ha fatto sapere di aver dato mandato ai propri avvocati affinché intraprendano ”le opportune iniziative giudiziarie a tutela dei propri interessi” in relazione ad alcuni articoli apparsi negli ultimi giorni, le principali sigle sindacali hanno preso le distanze dalle indiscrezioni che indicavano la Bpm preda di Bnp Paribas, o nuovamente interessata a fondersi con la Popolare dell’Emilia Romagna. I recenti articoli di stampa sulla presunta scalata alla Bpm sono ”l’ennesima conferma che sia in atto un attacco senza precedenti alla nostra cooperativa”, hanno scritto i sindacati.