
MILANO – Dopo la pubblicazione dei dati del secondo trimestre 2014, peggiori del previsto, รจ negativo il bilancio per il Monte dei Paschi di Siena. La banca guidata dall’amministratore delegato Fabrizio Viola ha archiviato con un rosso di 353 milioni di euro i primi sei mesi dell’anno in corso. Nei primi sei mesi del 2013 il rosso era stato di 379 milioni.
A questo risultato negativo hanno contribuito le perdite per 179 milioni accumulate nei tre mesi che vanno da aprile a giugno. Gli analisti si aspettavano 130 milioni. La notizia ha avuto subito una risposta dai mercati: il titolo chiude una giornata nera perdendo oltreย il 7,6% a Piazza Affari.
Intanto l’azienda haย trovato un accordo con i sindacati su 1.334 esuberi. Spiega Repubblica:
Va meglio la soliditร patrimoniale, che dopo lโaumento da 5 miliardi di euro presenta un indice Cet 1 del 12% applicando le regole di Basilea, ยซin linea con le migliori praticheยป. Per accelerare il risanamento Mps continuerร a limare i costi – nel trimestre quelli operativi sono stabili a 670 milioni – e a questo servirร lโintesa raggiunta con i sindacati per gestire 1.334 nuovi esuberi. Le uscite saranno volontarie, e ammortizzate dal fondo di solidarietร . Gli interessati – tra i pensionabili entro fine 2019 – percepiranno lโ83-85% dello stipendio. ยซGrazie allโunitร sindacale โ ha detto la Fabi โ sโรจ raggiunto un accordo equilibrato, tutto a carico dellโazienda. Ora il management prosegua sulla strada del rilancio concentrandosi sui ricaviยป
Repubblica dร spazio alle spiegazioni dell’ad Viola:
il risultato รจ legato a ยซcondizioni esterne particolarmente difficiliยป, ovvero la marcia indietro della ripresa macro italiana. Essendo Mps leader regionale nel credito alle Pmi, รจ tra le piรน esposte alla congiuntura. ยซIl secondo trimestre รจ stato particolarmente difficile, con un impatto su margine di interesse, commissioni e costo del credito – ha aggiunto Viola – su questi aspetti la banca dovrร concentrarsi nella seconda parte dโanno, per rilanciare la profittabilitร ยป. Sono ancora le rettifiche su crediti, salite da 476 a 731 milioni tra primo e secondo trimestre (+53%), a pesare. La banca le spiega con ยซaccantonamenti su alcune posizioni di ammontare significativoยป – nella presentazione il direttore finanziario Bernardo Mingrone ha citato parte dei crediti ad Alitalia e a Sorgenia – e con ยซla revisione delle stime di perdita per talune sofferenze per lโaggiornamento delle valutazioni di immobili a garanziaยป. La revisione degli attivi della Bce, in corso, avrebbe spinto a ridurre le garanzie e aumentare le coperture su certe partite.
Sempre su Repubblica Andrea Greco, nell’approfondimento dal titolo “Banca ferma, titolo in calo e ruggini in Fondazione: Siena riscopre il passato“, indaga sulle ragioni del lungo inverno di Mps
“Sembra un tuffo nel passato. Non quello plurisecolare della piรน antica banca del mondo, ma il passato prossimo che i protagonisti della storia senese vorrebbero archiviare. La banca dopo due anni di chemioterapia ha ancora gambe fragili per le misure chieste da Bankitalia e Ue in cambio degli aiuti di stato da 4 miliardi (3 appena ripagati), e paga la mancata ripresa del Pil italiano, in forma di nuove rettifiche su crediti. E cosรฌ in Borsa, dove senza sapere dei conti ieri Mps ha perso il 3% tornando a 1,14 euro: come a febbraio, di fatto annullando il lungo volo che aveva reso possibile alla Fondazione liquidare il suo 33% e alla banca la ricapitalizzazione da 5 miliardi sottoscritta dโun fiato dai soci. Chi ha comprato allora, perรฒ, lo ha fatto in base a un piano 2013-2017 che prometteva 900 milioni di utile netto a fine corsa. Ma finora ad ammassarsi sono piรน che altro le perdite, e anche se Viola ha buon gioco a incolpare il contesto, quellโobiettivo oggi รจ lontanissimo.
Difatti, oggi gli azionisti che hanno pagato 1,54 euro i titoli in aumento perdono un quarto dellโinvestimento. York Capital, fresco primo azionista con il 5% di Mps, in una decina di giorni ha bruciato 35 milioni; e parliamo di uno dei piรน scaltri hedge fund statunitensi, che ha fatto carriole di soldi negli aumenti delle banche greche Nbg e Alfa Bank. I due pattisti sudamericani Fintech (4,5%) e Btg Pactual (2%), entrati in Mps con lโaumento, sono sotto di unโottantina di milioni. Avrebbero motivi per mugugnare: non certo in pubblico, per non deprimere ulteriormente i pacchetti. ยซร una storia di recupero macro, ci vuole tempoยป, dicono in pubblico. Oppure: ยซIl management sta facendo le mosse giusteยป. Ma questi sono investitori che odiano perdere il denaro. E tra un anno il cda e il vertice di Mps saranno chiamati a un delicato rinnovo.
Chi finanziariamente non puรฒ lamentarsi, dopo aver visto la morte in faccia, รจ Fondazione Mps, cui resta un 2,5% di Rocca Salimbeni. Qui perรฒ i fantasmi sono tornati in altra forma. Politica. ยซA Siena cโรจ ancora chi vuole riportare indietro le lancette dell’orologio a quando Fondazione Mps era vista come un bancomat da cui prelevare quattrini, non come un valore al servizio di tutti ยป, ha detto lโex presidente Antonella Mansi, intervistata da lโEspresso . A parte il fatto che qui piรน che un bancomat servirebbe un prestito, cโรจ di vero che in due mesi la Fondazione non ha sapu- to trovare un sostituto alla presidenza. E questo anche per i veti incrociati sulla Deputazione nominante piovuti dalla politica locale, divisa tra i renziani del sindaco Valentini, la passata dirigenza Pd guidata dallโex sindaco Ceccuzzi, la corrente โbiancaโ legata al presidente del Consiglio regionale della Toscana, Alberto Monaci.
Lunedรฌ la Fondazione, sollecitata dal Tesoro e da Valentini (suo primo elettore) ad anticipare la riunione sulle nomine del 22 agosto, ha la chance di scacciare i fantasmi. Il candidato del sindaco, favorito, รจ Marcello Clarich, senese, avvocato e docente Luiss. Lโoutsider รจ Bettina Campedelli, docente di Economia a Verona gradita alla โrisanatriceโ Mansi. ยซSarebbe una follia se lโimpasse sulle nomine nascondesse l’intenzione di una parte della politica di rompere il patto di sindacato a tre con i soci privati: Siena rischierebbe di tornare una realtร perifericaยป, ha aggiunto Mansi. Per ora cโรจ che la melina sui vertici della Fondazione ha mandato a vuoto la moral suasion del presidente della banca Alessandro Profumo di far dimettere due consiglieri di Mps in quota ente, e affidare le poltrone ai nuovi soci Fintech e Btg. Altro tema di mugugno”.
Si legge sul Messaggero:
ยซOra lโobiettivo รจ aumentare la redditivitร ยป. Guarda avanti lโamministratore delegato di Mps, Fabrizio Viola. ยซLa ristrutturazione dello stato patrimonialeยป รจ ormai alle spalle, ma cโรจ da lavorare sui margini: ยซdobbiamo migliorareยป, ha detto il banchiere agli analisti nel giorno in cui il cda di Siena ha archiviato il nono semestre consecutivo in perdita. Certo, a pesare sui conti sono soprattutto gli interessi sui Monti bond e le rettifiche su crediti richieste dalla Bce per via dellโAsset quality review, insieme ยซalle condizioni esterne difficiliยป. Ma il punto รจ che il rosso รจ stato piรน profondo di quanto previsto dagli analisti. Il semestre si รจ cosรฌ chiuso con un risultato negativo per 353 milioni (-379 milioni un anno fa), di cui 178,9 milioni nel singolo trimestre (-278 milioni). Numeri da confrontare con il traguardo dei sei mesi immaginata dal mercato. E cioรจ una perdita del semestre per 279 milioni (consensus) e di 71,5 milioni per il secondo trimestre.
A pesare, sono stati i 196 milioni dโinteressi passivi riconosciuti al ministero dellโEconomia per gli aiuti di Stato (a inizio luglio sono stati rimborsati 3 dei 4 miliardi sottoscritti dal Mef) e i 255 milioni di rettifiche su crediti scatenate dallโeffetto Aqr solo negli ultimi tre mesi. La zavorra delle sofferenze porta cosรฌ lโammontare complessivo delle rettifiche su crediti del semestre a quota 1,208 miliardi, 179 milioni in piรน rispetto allo scorso anno (+17,4%). Questi numeri non impediscono, perรฒ, a Viola di mostrare un certo ottimismo, alimentato anche dalla capacitร di aver rispettato tutti gli impegni con Bruxelles. Grazie al successo dellโaumento di capitale da 5 miliardi la banca รจ diventata ยซmolto solidaยป, ha fatto notare il banchiere. Prova ne รจ il coefficiente Cet 1 che รจ salito al 13,5%.
Ora tocca allโefficienza operativa. ยซNel breve termine saremo impegnati a mettere in atto una serie di misure per aumentare la redditivitร ยป. Inutile dire che lโandamento dellโeconomia รจ destinata a rendere la strada piรน difficile anche per Mps. La nuova recessione dellโeconomia italiana non era, infatti, stata messa in conto nel piano industriale di Siena. Viola lo ha ammesso senza mezzi termini nella conference call con gli analisti. ยซIl Pil รจ al di sotto dei livelli assunti nel nostro piano industriale, pensavamo di essere stati molto conservativi (nelle stime poste alla base del piano, ndr) purtroppo la realtร รจ peggiore di quanto non pensassimoยป. Tornando ai conti del primo semestre, il margine d’interesse รจ sceso a 972 milioni (-10,4%), da ricondurre per 147 milioni alla rideterminazione del valore di rimborso dei Monti bond e per 44 milioni agli oneri dovuti per il maggior importo medio degli stessi. In calo anche il margine dโintermediazione, a 1,843 miliardi (-4,7%). Nel periodo, perรฒ, si registrano il miglioramento del portafoglio titoli e la riduzione dellโesposizione verso la Bce. Il de-risking del portafoglio finanza รจ sceso del 6,2% a 34 miliardi (2,2 miliardi in meno rispetto a marzo) mentre l’esposizione su titoli di Stato italiani รจ passata da 22,4 a 19,2 miliardi. Il debito verso lโEurotower, invece, si รจ ridotto a 18 miliardi ad agosto (rimborso entro febbraio), grazie alla restituzione di 10 miliardi di Ltro. Il Cfo Bernardo Mingrone ha poi confermato lโinteresse per la sottoscrizione di 6 miliardi di T-Ltro.
