
ROMA, 04 FEB – A differenza del mercato dell’auto, quello di moto e scooter รจ in calo: a gennaio chiude con 8.586 immatricolazioni e un -8,4% rispetto a gennaio 2013.
Sono gli scooter a trascinare al ribasso tutto il comparto delle due ruote.
Se le moto segnano un +4% a 3.517 unitร , gli scooter cedono il -15,4% a 5.069 unitร . Male soprattutto i “cinquantini”, i 50cc, giรน del 19% a 1.666 pezzi.
”Il governo sta lavorando per modificare le tariffe assicurative”, dice Corrado Capelli, presidente di Confindustria Ancma che diffonde i dati. ”Confidiamo che si possano poi affrontare anche altre questioni che danneggiano il mercato: credito al consumo, infrastrutture, pedaggi autostradali”.
Guardando alle cilindrate, i dati Ancma confermano, tra gli scooter, i 300-500 cc come segmento principale, con 1.687 consegne e un +0,4%.
Seguono i 125 cc con 1.615 veicoli e un -12,9%.
In decisa flessione le cilindrate tra 150 e 250 cc con 1.463 pezzi e un -27,4%.
Calo ancora piรน pesante per i maxiscooter oltre 500 cc, che perdono il 31,5% a 304 unitร .
Per le moto si delinea un’impennata delle maxi oltre i 1000 cc, grazie a 1.012 immatricolazioni e un +25,6%.
Seguono le 800-1000 cc con 780 pezzi e un -0,7%, mentre perdono colpi le 650-750 cc (499 targhe, -8,1%) e soprattutto le 600 cc (65 vendite, -43%).
Bene invece le medie cilindrate da 300-500 cc (641 pezzi +13,9%), e le 150-250 cc (245 consegne, +8,9%).
Arretrano infine le 125 cc con 275 moto e un -20%.
L’andamento dei segmenti vede in ordine di importanza le enduro stradali (1.473 vendite, +40,1%),
seguite dalle naked (806 unitร , -9,4%),
dalle custom (368 pezzi, -6,1%)
e dalle moto da turismo (311 immatricolazioni, -11,9%).
Chiudono le sportive (207 targhe, -39,3%)
e le supermotard a 177 veicoli, esattamente in linea con le vendite del gennaio 2013.
