SIENA – Raggiunto l'accordo tra la Fondazione Mps e le 12 banche creditrici sulla ristrutturazione del debito, circa un miliardo di euro, del 2008. Secondo quanto si apprende, pero', la firma per lo standstill in scadenza oggi dopo una prima proroga ottenuta dall'ente a marzo slitta ai primi di giugno, come anticipato oggi da alcuni quotidiani.
L'obiettivo e' un ulteriore approfondimento dell'intesa che prevede il rimborso cash di 664 milioni di euro e la rimodulazione al 2017, ma sarebbe possibile un'altra proroga al 2018, per gli altri 350 mln di euro.
Lo slittamento a giugno della firma, sempre secondo quanto si apprende, sarebbe una conseguenza del blitz della guardia di finanza della scorsa settimana anche a Palazzo Sansdedoni, dopo l'apertura dell'inchiesta proprio sul prestito Fresh emesso nel 2008 da Bmps per l'aumento di capitale necessario dopo l'acquisizione di Antonveneta. Non ci sarebbero comunque conseguenze dirette sull'accordo ormai raggiunto.
