MILANO – Francesco Gaetano Caltagirone scende sotto la soglia del 2% del Monte dei Paschi di Siena. E’ quanto emerge da una serie di comunicazioni alla Borsa Italiana.
Dalle comunicazioni alla Borsa emerge che Caltagirone, lo scorso 20 gennaio, ha venduto in cinque tranche complessivamente 93,76 milioni di azioni, pari allo 0,85% del capitale per oltre 21,3 milioni di euro. Le operazioni sono avvenute tramite diverse finanziarie (Caltagirone Editore, Capitolium, Fincal, Mantegna e Soficos).
Lo scorso 18 gennaio Caltagirone aveva comunicato alla Consob la discesa in Mps al 2,787% del capitale, mentre il giorno dopo aveva venduto uno 0,6% del gruppo senese. Ricostruendo il tutto, l’imprenditore dovrebbe essere rimasto in possesso di una partecipazione dell’1,33 per cento.
L’ingresso nel capitale del Monte risale all’aprile del 2003 quando Caltagirone, a seguito della fusione della Banca Toscana (di cui era azionista) in Mps, si ritrovo’ in possesso del 2,690% di Rocca Salimbeni. Alla fine di quello stesso mese entro’ nel consiglio d’amministrazione della banca.