Mps: contenzioso da 1,08 mld con il fisco

MILANO, 20 GIU – Banca Mps ha in corso un contenzioso da 1,08 miliardi di euro con il Fisco in relazione a operazioni di trading su azioni perfezionate a cavallo dello stacco dei dividendi e di operazioni di pronti contro termine su obbligazioni estere.

A Mps, si legge nel prospetto informativo sull'aumento di capitale, ''viene contestato l'ottenimento di un indebito beneficio fiscale ancorche' ottenuto tramite la corretta applicazione delle norme vigenti''. Si tratta della fattispecie del cosiddetto 'abuso di diritto', contestato dall'Agenzia delle Entrate alla gran parte del sistema bancario italiano e che ha condotto gia' alcuni istituti, come la Bpm e il Credem, a chiudere il contenzioso con una transazione. L'Agenzia guidata da Attilio Befera, in circostanze analoghe, ha contestato a banche e assicurazioni di aver messo in piedi complesse operazioni finanziarie al solo fine di pagare meno tasse.

L'importo delle imposte contestate ''ammonta a circa 377 milioni di euro oltre a sanzioni per circa 575 milioni e interessi''. A questa somma si aggiungono processi verbali di contestazione (non ancora tradotti in avvisi di accertamento) relativi a 130 milioni per minori imposte.

Mps, con il supporto di ''autorevoli consulenti'', ha deciso di non accantonare alcunche', in quanto ritiene che il comportamento sia stato nel merito corretto e che il conseguente rischio di soccombenza sia da ritenersi remoto''.

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Emiliano Condò