MILANO, 20 GIU – La Consob ha ''in corso approfondimenti'' sugli impairment test (test finalizzati a verificare la perdita di valore durevole dell'avviamento contabilizzato in bilancio) svolti da Mps su Biverbanca e Banca Antonveneta. In occasione dello scorso bilancio, si legge nella parte del prospetto informativo sull'aumento di capitale di Mps dedicato ai fattori di rischi, e' stata infatti svolta ''un'analisi di sensitivita' dei risultati dell'Impairment Test, rispetto alle variazioni di alcuni assunti di base'', allo scopo di apprezzare ''i margini di tenuta del test'' per ogni cash generation unit (unita' che genera flussi finanziari).
Ebbene, gli impairment test hanno infatti evidenziato ''una maggiore sensibilita' e quindi rischiosita' alle variazioni dei fattori di mercato e macroeconomici'' delle cash generation unit relative a Biverbanca e Banca Antonveneta. Proprio ''su tali aspetti – spiega Mps – sono in corso approfondimenti da parte della Consob''. Gli avviamenti relativi alle due controllate di Mps ammontano a 1.624 milioni. Complessivamente Mps ha in bilancio avviamenti per 6.474 milioni, su un totale di attivita' immateriali pari a 7.539 milioni. Il valore rappresenta il 43,1% del patrimonio netto consolidato.
Gli impairment test svolti in occasione dell'approvazione del bilancio 2010, spiega Mps, non hanno evidenziato alcuna perdita durevole degli avviamenti ''e, conseguentemente, non si e' proceduto ad alcuna rettifica di valore''. ''Ai fini dell' analisi – aggiunge pero' il prospetto informativo – non e' stato considerato il prezzo di borsa di Bmps in quanto nell'attuale condizione di mercato, penalizzata da fattori non strutturali e dall'elevata incertezza prospettica, a giudizio dell'emittente non riflette pienamente il profilo di redditivita' strutturale e i benefici delle azioni industriali poste in essere''.