MILANO – Il Monte dei Paschi di Siena confida di distribuire ai propri azionisti del periodo compreso tra il 2011 e il 2015 dividendi superiori ai 2 miliardi di euro. Mps fissa nel piano industriale 2011-2015 un obiettivo di un utile netto, al 2015, di 1,7 miliardi di euro.
Il Monte dei Paschi intende sostenere l’economia con 37 miliardi di nuovi crediti nei prossimi cinque anni. Lo si legga in una nota della banca in cui vengono illustrati gli obiettivi del piano industriale 2011-2015.
Il Monte dei Paschi di Siena confida di aumentare l’indice patrimoniale ‘Common equity ratio’, principale indicatore di solidità secondo Basilea III, dall’8,1% pro-forma del 2010 all’8,6% al 2013 e al 9,3% al 2015. Lo si legge in una nota in cui si precisa che il valore include l’effetto dell’aumento di capitale da 2,4 miliardi varato ieri, 11 aprile.
Mps definisce il piano industriale 2011-2015 ”un piano ambizioso, con target sfidanti, ma sostenibile perché basato sugli ottimi risultati ottenuti dal Gruppo Montepaschi” nello scorso triennio. Tra gli obiettivi del piano c’è una crescita media annua dei ricavi (Cagr) nel periodo 2010-2015 del 6,2%, con generazione di circa 580 milioni di euro dal solo sviluppo e riallineamento della profittabilità delle reti.
Le spese amministrative sono viste in calo dell’1% annuo nel periodo 2010-2015, con riduzione di 466 milioni di euro. Il rapporto costi-ricavi scenderà al 51% nel 2013 e al 44% nel 2015 mentre il costo del credito a 64 punti base nel 2013 e a 60 punti base nel 2015. Il risultato operativo netto sarà superiore ai 3 miliardi di euro a fine piano e si attesterà oltre 2,1 miliardi nel 2013 con una crescita media annua nel periodo del 26,5%.
