Mps: per ridurre i costi previsto taglio agli stipendi dei manager

MILANO – La fase di riorganizzazione del gruppo Mps, che riguarda il perimetro complessivo dei dirigenti del gruppo, compreso il top management, ”portera’ a contrattare riduzioni salariali sulla base di criteri di equita’ interna ed esterna”. Lo si legge in una nota della banca senese.

Le proposte di Mps ai sindacati riguarderanno tutti i dipendenti, dalle aree professionali ai quadri ai dirigenti. In particolare, seguono la decisione gia’ assunta dal Cda di rivedere, sempre con l’ottica della razionalizzazione, il livello dei compensi delle posizioni dirigenziali.

Questa scelta si inserisce in un percorso attuato negli ultimi 3 anni, nel corso dei quali la fusione nel Gruppo di Banca Agricola Mantovana, Banca Antonveneta e Banca Toscana, l’eliminazione delle relative Direzioni generali, e l’incorporazione di Mps Banca Personale e Paschi Gestioni Immobiliari, hanno ridotto notevolmente il numero dei dirigenti (230 uscite) che sono oggi circa 500, con un posizionamento migliore della media del sistema nell’incidenza sugli organici complessivi (1,6% per Bmps contro 2,1%). L’ulteriore fase di riorganizzazione – che riguarda il perimetro complessivo dei dirigenti del gruppo, compreso il top management –  portera’ a contrattare riduzioni salariali  sulla base di criteri di equita’ interna ed esterna.

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