NEW YORK, 28 OTT – La cancelliera Angela Merkel e il presidente francese Nicolas Sarkozy contro il sistema bancario europeo e i banchieri hanno ceduto, con Merkel che ha definito il loro gioco un 'bluff' assumendosi il rischio di nuove turbolenze sui mercati tipo Lehman Brothers. Il New York Times ricostruisce, in base ai racconti di alcuni dei presenti al vertice di Bruxelles, le convulse negoziazioni per il raggiungimento di un accordo sulla Grecia.
Un'intesa che – mette in evidenza il New York Times – ''non e' ritenuta sufficiente'' ''Giovedi' alle 2 del mattino, poco prima dell'apertura dei mercati asiatici, i due leader stavano disperatamente cercando di mettere a punto l'ultimo componente del complesso piano per salvare l'euro: costringere le banche ad accettare una percentuale maggiore delle perdite sul debito della Grecia''.
I negoziatori hanno cercato per ore di convincere le banche, consapevoli della necessita' dei leader europei di spuntare un accordo per evitare un default disordinato e involontario. Forti di questa consapevolezza, le banche hanno giocato le loro carte. ''Ma Merkel ha definito il loro gioco un bluff e ai banchieri ha detto: o accettate un haircut del 50% o vi fate carico delle conseguenze del default. Si e' presa il rischio di innescare una nuova crisi, pronta a scaricare la colpa sulla banche'' riporta il New York Times. L'accordo e' considerato un passo importante ma e' stato raggiunto solo sotto enorme pressione dal sistema finanziario e con la resistenza di Merkel.
