NEW YORK, 17 set – Gli Stati Uniti sono stati per lungo tempo considerati un buon advisor finanziario per il resto del globo, tanto da conquistarsi il titolo di 'comitato che ha salvato il mondo' dopo la crisi asiatica degli anni '90.
La situazione ora e' cambiata e gli Usa si trovano a scusarsi per aver causato la crisi finanziaria del 2008 e aver ricoperto di consigli i paesi europei. Lo afferma il New York Times commentando la partecipazione del segretario al Tesoro, Timothy Geithner, all'Ecofin e la freddezza mostrata dai colleghi europei, alcuni dei quali convinti che gli Usa non siano nella posizione di poter offrire consigli.
Le idee proposte da Geithner per l'Europa sono in alcuni casi simili a quelle dei colleghi europei, ma gli ''Stati Uniti si trovano davanti un consenso diverso nel fornire idee all'Europa invece che ai paesi in via di sviluppo''. ''Nessuno vuole consigli dall'esterno fino a quando non ha bisogno di soldi'' evidenziano alcuni osservatori.
L'amministrazione Obama incontrerebbe delle difficolta' nel persuadere il Congresso a concedere prestiti all'Europa. Ma ci sono altre opzioni. La Fed puo' aprire la finestra del tasso di sconto alle banche europee o, come ha gia' fatto, agire con gli swap sul dollaro.
''Anche se gli Stati Uniti offrissero di piu' non e' chiaro se l'Europa sarebbe favorevole. Il problema per Geithner non e' solo – evidenzia Edwin M. Truman, del Peterson Institute – quello di dimostrare di essere un insegnante ma di convincere che gli Stati Uniti stanno affrontando i loro problemi''.
