NEW YORK, 6 giu – ''Il miracolo Chrysler'', dalla bancarotta a faro in un'economia americana ancora in difficolta'. ''Un italiano ha salvato Detroit''. Lo scrive Newsweek, secondo il quale per l'amministratore delegato di Fiat e Chrysler, Sergio Marchionne, assumersi l'incarico della casa automobilistica americana e' ''stata un'audace scommessa personale''.
''Dall'inizio Marchionne ha alzato gli standard di qualita' e concesso ai manager spazio per innovare: ''E' necessario concedere lo spazio per sbagliare anche se si sa che e' un errore'' afferma Marchionne, che ha lasciato capire, pero', che solo piccoli errori sarebbero stati tollerati.
Marchioanne e' amante dell'opera, del jazz e della musica classica. ''E' l'opposto'' del tipico amministratore delegato di Detroit, e sembra appartenere di piu' ''al campus di un college o a un boulevard cafe'. Il pensiero lineare non gli piace e i suoi discorsi sono ricchi di citazioni di Kierkegaard e Einstein''.
