Spread altalenante: nuovo record a 496 punti, poi scende sotto i 480

ROMA, 8 NOV – Tocca un nuovo record il differenziale Btp-Bund arrivando a 495,8 punti con un rendimento ai massimi al 6,74%. Una nuova giornata di valori altalenanti per la differenza percentuale tra i titoli di stato italiani e tedeschi. Intanto il ministro Giulio Tremonti sta rientrando da Bruxelles a Roma. Salterà la riunione dell’Ecofin, il vertice dei ministri economici e finanziari dell’Ue, per raggiungere la camera dove si terranno le votazioni sul rendiconto.

Nella mattina dell’8 novembre lo spread è partito dal valore di 486 punti per poi salire fino ad un nuovo record sfiorando i 496 punti percentuali. Il valore è poi sceso nuovamente a 486 punti. Lo spread Btp-Bund si riduce ancora e oscilla a 480 punti base, con il tasso di rendimento in calo al 6,62%.

Consolida il rialzo Piazza Affari, che, con il Ftse Mib in crescita del 2,21% a 15.892 punti, si conferma maglia rosa d’Europa per il secondo giorno consecutivo. Il paniere delle blue chip e’ sostenuto da Intesa Sanpaolo (+5%), salita fino a quota 1,21 euro, mentre Unicredit avanza del 3,54% a 0,81 euro. Seguono Saipem (+2,92%), Mps (+2,85%), Tenaris (+2,57%) e Mediolanum (+2,26%), a differenza di Mediaset (-0,15%) che appare in lieve calo.

Attesa per i conti trimestrali di Pirelli (+1,8%), che diffondera’ domani il piano industriale, mentre l’avvio del salone Eicma di Milano favorisce Piaggio (+2,67%) tra i titoli a minor capitalizzazione, tra i quali spicca Falck Renewables (+4%), che ha ottenuto il via libera per un parco eolico in Inghilterra. Sugli scudi Eni (+1,96%), favorita insieme a Saipem (+2,76%) dalle quotazioni del greggio. Seguono Enel (+1,68%) e Fiat (+1,41%).


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