ROMA – Battuta d’arresto per la crescita in Italia: l’Ocse stima che nel terzo trimestre il Pil italiano registrera’ un -0,1% e nel quarto +0,1%. Nel G7, negli stessi trimestri, la crescita e’ stimata a +1,6% e +0,2%. Tra i grandi Paesi europei, la Germania vede nel terzo trimestre un Pil a +2,6% e nel quarto trimestre a -1,4%. Il dato Ocse – diffuso oggi con l’Interim Assessment – misura la crescita su base trimestrale annualizzata e l’organizzazione di Parigi si riserva un margine di errore di circa un punto e mezzo percentuale.
Per quanto riguarda l’Italia, l’Ocse corregge le stime anche per la prima parte del 2011: rispetto al +1,1% del primo trimestre e +1,3% del secondo (delle precedenti stime), ora il dato della crescita scende rispettivamente a +0,6% e +1,0%.
TRICHET Le misure prese con la manovra italiana ”confermano una cosa che era molto importante per il consiglio direttivo, e cioe’ un primo impegno del governo italiano”. Lo ha detto il presidente della Bce Jean-Claude Trichet, citando un ”recente dialogo con il presidente della Repubblica su quanto decisivo sia l’impegno e la realizzazione” delle misure.
”L’incertezza e’ particolarmente alta” per le economie dell’area euro, i rischi al ribasso si sono intensificati”. I rischi inflazionistici nell’areA euro, fino al mese scorso considerati ”in rialzo”, sono ora ”bilanciati”. E’ ”fondamentale” che le misure di risanamento fiscale annunciate dai governi europei siano ”anticipate” il piu’ possibile e ”messe in pratica integralmente”.
