Vienna (Austria) – Le nazioni dell'Opec sono divise sulla decisione di aumentare o mantenere fermi i livelli di produzione di petrolio. Il ministro iracheno del Petrolio Abdul-Karim Elaibi ha detto ai giornalisti, prima dell'incontro di domani a Vienna, che un prezzo tra i 100 e i 120 dollari al barile "è ragionevole". Si tratta di una cifra uguale o superiore al prezzo attuale ed è considerato troppo elevato dai principali consumatori di petrolio. L'Arabia Saudita, intanto, spinge perché sia deciso di aumentare la produzione, mossa che probabilmente farebbe calare i prezzi.
