ROMA – Come già disposto per le private, anche per le pensioni degli statali il primo versamento potrà avvenire in date diverse. Lo fa sapere l’Inps, spiegando che a partire da maggio 2016 il “primo pagamento potrà essere effettuato, oltre che il giorno 1, anche il giorno 7 del mese, o il giorno bancabile immediatamente successivo”. Insomma per i neo pensionati si apre una seconda finestra, così da avvicinare le regole del pubblico a quelle del privato, permettendo inoltre, sottolineano dall’Istituto, di velocizzare l’arrivo dell’assegno nei casi in cui l’uscita decorra dalla seconda metà del mese.
L’Inps inoltre precisa che la data del 7 è possibile esclusivamente per la pensione numero uno, la prima. Lo stesso vale per chi aspetta la liquidazione. “Le rate successive saranno corrisposte secondo le regole ordinarie: il primo giorno di ciascun mese o in quello successivo, se questo cade in giorno festivo o non bancabile”, chiarisce l’Istituto.
Per Poste Italiane Spa anche il sabato è considerato bancabile. Il calendario è identico indipendentemente dal mezzo di pagamento prescelto dall’avente diritto alla prestazione.
Da giugno scorso infatti gli assegni pensionistici, le indennità di accompagnamento e le rendite vitalizie Inail sono versate al primo giorno del mese o il primo bancabile, cioè dal giorno successivo se il primo è festivo. Tali scadenze finora erano state attivate per le sole pensioni delle gestioni private, mentre per le pensioni della gestione pubblica era operativa la sola scadenza del giorno 1.