Poste Italiane, via libera da assemblea al bilancio 2017
ROMA – Si è riunita oggi a Roma, [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] sotto la presidenza di Maria Bianca Farina, l’Assemblea ordinaria e straordinaria degli Azionisti di Poste Italiane S.p.A.
Nel corso dell’Assemblea ordinaria è stato approvato il bilancio di esercizio di Poste Italiane al 31 dicembre 2017 e presentato il bilancio consolidato. Su proposta del Consiglio di Amministrazione è stato quindi deliberato un dividendo per l’intero esercizio 2017 pari a 42 centesimi di euro per azione. Tale dividendo verrà messo in pagamento, al lordo delle eventuali ritenute di legge, a decorrere dal 20 giugno 2018, previo stacco della cedola n. 3 in data 18 giugno 2018 e record date (ossia data di legittimazione al pagamento del dividendo) in data 19 giugno 2018.
L’Assemblea ordinaria ha altresì:
L’Assemblea ha inoltre definito, secondo quanto proposto dal Consiglio di Amministrazione, finalità, termini e condizioni dell’acquisto e della vendita di azioni proprie, individuando in particolare le modalità di calcolo del prezzo di acquisto, nonché le modalità operative di effettuazione delle operazioni di acquisto.
Sempre in parte ordinaria, l’Assemblea ha poi deliberato, su proposta del Collegio Sindacale, un adeguamento del compenso da riconoscere alla PricewaterhouseCoopers SpA – società incaricata di svolgere la revisione contabile – per gli esercizi 2017-2019 a seguito dell’entrata in vigore di alcuni nuovi principi contabili. Da ultimo, in parte straordinaria, l’Assemblea – a seguito del rilascio da parte della Banca d’Italia dei relativi provvedimenti autorizzativi – ha deliberato: la rimozione del vincolo di destinazione al Patrimonio BancoPosta (i) dell’insieme di attività, beni e rapporti giuridici costituenti il ramo d’azienda inerente la monetica e i servizi di pagamento, e (ii) dell’insieme dei rapporti giuridici inerenti le attività di back office e le attività antiriciclaggio; l’apporto di nuovi mezzi patrimoniali da parte di Poste Italiane – per un importo pari ad euro 210 milioni – al Patrimonio BancoPosta per il riequilibrio del leverage ratio ai valori obiettivo stabiliti nel Risk Appetite Framework.