ROMA – Scendono ancora i prezzi dei carburanti: le punte sono a 1,920 euro/litro per la benzina, 1,814 per il diesel e 0,874 per il Gpl. Le medie nazionali si posizionano invece a 1,859, 1,779 e 0,851 euro/litro.
I ribassi proseguono “per effetto delle riduzioni dei prezzi raccomandati del fine settimana e di lunedì”. Nel weekend a fare da traino sono stati gli interventi Esso (-1 cent euro “litro su benzina e diesel) e Shell (-1 cent solo su diesel).
Lunedì tocca a Eni che ha nuovamente ha tagliato i prezzi raccomandati per la terza volta in meno di una settimana sia della benzina verde che del diesel, sulla scia della forte contrazione che ha fatto registrare la quotazione del petrolio greggio: il brent è tornato sotto quota 90 dollari al barile.
Seppur inconsueti a inizio di settimana, in questo lunedì prosegue l’onda dei ribassi. Eni e Tamoil scalano 1 cent sulla verde. Su tutto il territorio prezzi in discesa, per effetto della spinta delle no-logo. Per tutti comunque la diminuzione è ancora prudente a fronte di un mercato internazionale che prosegue col segno meno.
Aldilà degli annunci ufficiali, secondo quanto risulta in un campione di stazioni di servizio che rappresenta la situazione nazionale per il Servizio Check-Up Prezzi QE, il prezzo medio praticato della benzina (sempre in modalità “servito”) va oggi dall’1,840 euro/litro di Eni all’1,859 di TotalErg (no-logo giù fino a 1,720).
Per il diesel si passa dall’1,765 euro/litro di Esso all’1,779 di Q8 (no-logo a 1,656).
Il gpl infine è tra 0,835 euro/litro di Esso e 0,847 di Tamoil (no-logo ferme a 0,806).
