Rating di legalità per le aziende che superano i 2 mln di fatturato

ROMA, 24 APR – Il rating della legalità, introdotto dal decreto liberalizzazioni, potrà essere richiesto dalle imprese che raggiungono un fatturato minimo di due milioni di euro. Lo prevede un emendamento di Enzo Ghigo (Pdl), al decreto sulle commissioni bancarie approvato dalla commissione Industria del Senato.

Il rating di legalita' sara' attribuito ''su istanza di parte'', sulla base di ''criteri e modalità stabilite da un regolamento dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato da emanarsi entro novanta giorni'' dall'entrata in vigore della legge.

''Al fine dell'attribuzione del rating – prevede ancora l'emendamento – possono essere chieste informazioni a tutte le pubbliche amministrazioni. Del rating attribuito si tiene conto in sede di concessione di finanziamenti da parte delle pubbliche amministrazioni, nonché in sede di accesso al credito bancario, secondo le modalità stabilite in un decreto del Ministro dell'economia e delle finanze e del Ministro dello sviluppo economico, da emanarsi entro novanta giorni dall'entrata in vigore della presente legge''.

L'emendamento stabilisce infine che ''gli istituti di credito che omettono di tener conto del rating attribuito in sede di concessione dei finanziamenti alle imprese sono tenuti a trasmettere alla Banca d'Italia una dettagliata relazione sulle ragioni della decisione assunta''.

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Daniela Lauria