MILANO – ”Responsabilmente mi sembra difficile votare contro l’aumento di capitale di Rcs”. E’ quanto sostiene l’ad di Intesa Enrico Cucchiani. ”Dietro l’azienda si raccoglie la crema dell’imprenditoria e della finanza italiane e sarebbe di grave responsabilità per tutti se non le si concedesse la possibilità di andare avanti”.
Dopo le dichiarazioni di voto contrarie di Della Valle e Benetton e in vista di possibili altri no, Cucchiani interpellato sulla possibilità di voto disgiunto da parte di quegli azionisti che non parteciperanno alla ricapitalizzazione, l’ha definita come una soluzione ”assolutamente possibile”.
In pratica ”può votare a favore dell’aumento anche chi ha deciso di non partecipare” perchè ”non credo che queste cose si escludano vicendevolmente”, ha spiegato. Quanto al futuro di Rcs, una volta concluso l’aumento, secondo il banchiere ”bisognerà intervenire nei modi più opportuni per assicurare la sostenibilità indipendente del suo sviluppo”. A chi gli ha chiesto se è ottimista sull’approvazione dell’aumento di capitale all’assemblea del 30 maggio, Cucchiani ha replicato: ”Penso proprio di sì”.
