ROMA, 22 MAR – Arriva il fondo per alleggerire il carico fiscale e una sforbiciata agli sconti; confermate le aliquote Irpef e l'Irap, mentre per le imprese nasce l'Iri, l'imposta sul reddito imprenditoriale. Guardano all'ambiente invece la 'green tax' e la 'carbon tax'. La riforma fiscale del governo e' in dirittura d'arrivo: il disegno di legge delega sara' infatti domani all'esame del consiglio dei ministri. Le novita' sono molte, ma – dopo l'approvazione – richiederanno l'attuazione di una delega per essere introdotte concretamente.
Di certo non e' al momento prevista una variazione delle aliquote Irpef. ''In questo momento non andiamo a riguardare le aliquote – ha detto il vice-ministro per l'Economia Vittorio Grilli – Prima deve andare in Consiglio dei Ministri poi ne parleremo''. Il Consiglio sara' comunque ricco di provvedimenti, tra cui quelli sulla riforma del mercato del lavoro. Cosi' non e' nemmeno certo che domani possa arrivare il semaforo verde definitivo.
La riforma e' contenuta in diciassette articoli ed e' ''orientata alla crescita'', come spiega lo stesso governo nella Relazione Illustrativa che accompagna il ddl. Ecco come cambia volto il fisco.
– FONDO PER CALO TASSE. Vi confluiranno le risorse della lotta all'evasione e dei risparmi sugli sconti fiscali; obiettivo: alleggerire il carico delle tasse. – IRPEF, STOP ALLE 3 ALIQUOTE. La delega firmata dall'ex ministro Giulio Tremonti prevedeva la tassazione sulle persone al 20, 30 e 40%. ''Si ritiene preferibile non ripresentare questo aspetto'', si legge nella bozza del documento del governo domani all'esame del Cdm.
– CASA, NUOVO CATASTO. Si passa dai vani ai metri quadrati per misurare le unita' immobiliari e si punta ad arrivare ''ai rispettivi valori medi ordinari espressi dal mercato in una arco temporale triennale'.
– SCONTI, PARTE IL TAGLIO. Si valuta la ''possibilita' di eliminare , ridurre o riformare le spese fiscali che appaiono ingiustificate o superate o che costituiscono una duplicazione''.
– PER LE IMPRESE ARRIVA L'IRI. Sara' l'Imposta sul Reddito Imprenditoriale e sostituira' l'attuale Ires. Ci sara' un riordino del reddito di impresa.
– LOTTA EVASIONE, COMMISSIONE AD HOC. Misurera' i risultati e vedra' la partecipazione dell'Istat, dell'amministrazione finanziaria e di altre amministrazioni pubbliche. Si introduce l'obbligo di redigere un Rapporto annuale. Sara' rafforzata l'attivita' dei controlli puntando sempre piu' alle verifiche mirate. Verra' potenziata la tracciabilita' dei pagamenti, la fatturazione elettronica e l'accertamento sintetico.
– IRAP RESTA. L'abolizione – spiega il governo – ''aprirebbe un problema molto serio di reperimento di entrate alternative'', quantificabili nell'ordine dei 35 miliardi di euro l'anno.
– ABUSO DI DIRITTO. L'obiettivo e' ''contrastare operazioni di pianificazione fiscale prive di adeguate autonome finalita' economiche, diverse dall'ottenimento di risparmi di imposta''. – SISTEMA SANZIONATORIO. Si applicheranno criteri di ''predeterminazione e proporzionalita''' rispetto alla gravita' dei comportamenti.
– CONTENZIOSO. Previste procedure ''stragiudiziali'' per la definizione delle liti di modesta entita'.
– FORFAIT PER IMPRESE MINORI. Obiettivo e' la semplificazione con il pagamento di un'unica imposta.
– GREEN TAX E CARBON TAX. La prima ha lo scopo di preservare l'equilibrio ambientale, la seconda di finanziare le energie rinnovabili.
– TUTORAGGIO. Servira' ad una ''migliore assistenza'' ai contribuenti-imprese. – SEMPLIFICAZIONE. Si introduce una ''revisione sistematica dei regimi fiscali e loro riordino al fine di eliminare complessita' superflue'.
– TEMPO ATTUAZIONE 9 MESI. Per i decreti delegati il termine viene fissato in ''nove mesi dall'entrata in vigore'' del ddl.