
ROMA – “L’austerità ha fallito. Riprendiamoci la crescita, riprendiamoci l’Europa“: con questo slogan giovedì 26 giugno alle 13:00 nella sala stampa della Camera dei Deputati, a Roma, si terrà un incontro in cui i componenti del comitato promotore dei quattro referendum contro l’austerità imposta da Bruxelles illustreranno le ragioni della loro iniziativa e descriveranno i quattro quesiti, alla presenza di alcuni tra gli esponenti delle forze sociali e politiche che hanno già preannunciato il loro sostegno alla campagna.
I quattro quesiti referendari hanno per oggetto alcune disposizioni della legge che ha dato attuazione al principio di equilibrio dei bilanci pubblici. Con questi referendum si intendono abrogare alcune disposizioni che prescrivono modalità attuative del principio di equilibrio dei bilanci che non sono previste dalla Costituzione, né imposte dalla normativa europea. Si tratta di disposizioni che, secondo i promotori dei referendum, danno luogo ad un’applicazione “ottusa” del principio di equilibrio dei bilanci. Le disposizioni che sono oggetto dei quattro quesiti, infatti, impongono o consentono decisioni pubbliche inutilmente vessatorie e pericolosamente restrittive per l’economia, il lavoro, lo sviluppo del Paese.
Saranno presenti alla conferenza Mario Baldassarri, professore universitario di economia politica, Danilo Barbi, impegnato nel Sindacato CGIL, Leonardo Becchetti, professore universitario di economia politica, Mario Bertolissi, professore unversitario di diritto costituzionale, Melania Boni, dirigente pubblico, Flaviano Bruno, consulente, Rosella Castellano, professore universitario di finanza matematica, Massimo D’Antoni, professore universitario di scienza delle finanze, Paolo De Ioanna, consigliere di Stato, Antonio Pedone, professore universitario di scienza delle finanze, Laura Pennacchi, responsabile Forum Economia CGIL, Nicola Piepoli, presidente dell’Istituto Piepoli, Gustavo Piga, professore universitario di economia politica, Riccardo Realfonzo, professore universitario di economia politica, Giulio M. Salerno, professore universitario di diritto pubblico, Cesare Salvi, professore universitario di diritto civile.
