ROMA, 31 GEN – ”Le indicazioni” dei piani presentati dalle banche italiane per soddisfare le richieste dell’autorita’ europea Eba sono ”finora incoraggianti”. Lo afferma il direttore generale della Banca d’Italia Fabrizio Saccomanni nell’audizione al Senato rilevando come i piani saranno autorizzati ”entro la fine di febbraio”.
La Banca d’Italia seguira’ le raccomandazioni dell’autorita’ europea Eba ”con flessibilita”. Ha assicurato il direttore generale Fabrizio Saccomanni che ha rilevato come l’istituto centrale e il governo ”si stanno adoperando affinche’ al consiglio Ue di marzo venga effettuata un’analisi degli impatti sul credito”.
”Le nostre banche rimangono solide” e non sono ”all’origine dell’attuale instabilita”. Ha detto il numero uno della Banca d’Italia nell’audizione alla commissione Finanze del Senato.
Secondo Saccomanni, gli istituti ”hanno fatto progressi significativi sul fronte della patrimonializzazione e del contenimento dei costi”. ”E’ essenziale – spiega – che si riduca sui mercati la percezione del rischio Italia e che si spezzi l’interazione perversa spread sovrano e delle banche”.