Roma – "Siamo arrivati al punto che, nel nostro Paese, si organizza il festival delle opere incompiute come rassegna dello stile italiano del 'non finito'. Non possiamo più permettercelo". Così il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, durante la sua relazione all'assemblea generale all'auditorium della Conciliazione. "Superando il criterio della spesa storica a partire dalla sanità – ha aggiunto Sangalli – va ridefinito il perimetro di azione di tutte le pubbliche amministrazioni: ne vanno ridefinite missioni, costi e standard di efficienza e di produttività nella prospettiva della costruzione di un federalismo che rafforzi, ad ogni livello istituzionale e amministrativo, il principio di responsabilità".
